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Biografia

"Vi presento Marisa Rettori"
a cura di Pucci Guido (storico dell'arte)

Marisa Rettori figlia di attori teatrali e ballerini,
fu pittrice prima ancora di essere donna, la sua vita sarà segnata di apprendimento e di espressione che la portano già a dieci anni ad interessarsi di musica, teatro e di pittura.
I suoi disegni assumono forma già compiuta, mentre nella pittura lavora ad un figurativo "particolare" e colpisce per "l'essenzialità" ama raffigurare umili "cose" quotidiane, che ti stanno attorno e che ti stanno"semplicemente" nella memoria... Sulla scelta di una scarpa, un vestito, oggetti isolati, il ritratto di un "gesso".
Perchè ogni particolare è essenziale per darsi un'identità. Ecco, "mistero domestico" di poesia e insieme di pittura... Mi sembra una definizione che si addice all'arte di Rettori così fortemente matura e densa.

"Esistere è molto", proclama Rainer Maria Rilke.
Noi esistiamo forse per "dire" e in particolare per rivelare nel nostro dire la vera natura delle cose. Secondo Rilke, la concretezza degli oggetti e la loro familiare intimità con i sensi dell'uomo, sono messe in pericolo, dai meccanism della modernità, che dal suo caos partorisce oggetti puramente funzionali senz'anima e senza memoria.

Pucci Guido




Marisa Rettori nasce a Milano nel 1944. Fin da bambina, dimostra un’indole che oscilla tra il sentimentalismo e l’aggressività della strada. La vita travagliata che dovrà condurre poi, una volta adulta, a causa dei continui problemi, non servirà altro che a rafforzare questa sua duplice natura: romantica, nella ricerca di quello che di bello la vita può offrirle, grintosa nel combattere i mali del mondo. La Pittrice si presenta così anche nelle sue manifestazioni artistiche, e con filoni diversi, raggiunge la sintesi del suo umano essere.
Ha ottenuto la Maturità c/o il Liceo Artistico “Firenze”, ha inoltre frequentato L’Accademia Fiorentina di Belle Arti e ha conseguito un attestato d’incisione presso la scuola privata GIANFRANCO ARTE di Mario Agostini.
Ha lavorato dal 1977 al 1993 alle Belle Arti del Comune di Firenze, occupandosi di allestimento mostre e restauri, dedicandosi nel frattempo alla pittura e alla scultura.
Durante questi anni viene definita come Pittrice “di ...un figurativo particolare”, già conosciuta per le sue tecniche significative (olii , chine, eccetera), si evolve, oggi nella ricerca di stili sempre più metaforici. Ha partecipato a moltissime mostre sia Personali che Collettive prendendo parte a rassegne d’arte contemporanea in alcune città italiane ed estere tra le quali: Firenze (alcune sue opere sono esposte in permanenza al 2° piano di Palazzo Vecchio ed in altre sedi comunali), Pistoia, Roma, Bologna, Barcellona, Amsterdam , Parigi eccetera.
Ha ottenuto premi, riconoscimenti e giudizi considerevoli, da parte di noti critici d’arte pubblicati su riviste mensili e quotidiani come la Nazione, Il Tirreno, Il Corriere della Sera, ect.
Ha donato più volte le sue opere a scopo di beneficenza a vari Enti Assistenziali tra i quali la Croce Rossa Italiana e la Lega per La Ricerca sul Cancro. E a tutt’oggi è interessata nel proseguire attività socialmente utili.
E’ la fondatrice di un nuovo Centro Artistico: “L’Officina Dell’Arte Contemporanea” – Artisti Associati di cui ne è il Presidente (L’Associazione non ha fini di lucro), lo scopo di tale Associazione è quello di organizzare manifestazioni, mostre d’arte, convegni, dibattiti, seminari e di ogni tipo di ricerche atte al raggiungimento e alla diffusione della cultura e dell’arte.
L’artista vive a Firenze e svolge i suoi lavori presso lo studio di via Erbosa 41.

Galleria la Rotonda critico d'arte
Carlo Tani

 

 
   
Nonna Ofelia e nonno Armando
(opera lirica Tosca 1905)